Novanta giorni per centrare una missione impossibile: catturare Matteo Messina Denaro, l’ultimo grande boss di Cosa Nostra e uno dei latitanti più ricercati al mondo. È questo l’obiettivo del Colonnello Lucio Gambera, a capo della squadra di Carabinieri del ROS, interpretato da Lino Guanciale nella serie tv in programma su Rai 1 il 3 e 4 febbraio in prima serata. La fiction è prodotta da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction, la regia è di Michele Soavi.
Per stanare il super latitante, parte una lotta contro il tempo, con il colonnello Lucio Gambera, e la sua squadra impegnati in un’azione che richiede perseveranza e molti sacrifici. A pochi giorni dalla scadenza, qualcosa finalmente accade: Gambera scopre, nascosti a casa della sorella di Messina Denaro, alcuni pizzini contenenti dettagli sulle condizioni di salute del boss e sulla clinica dove si cura. Le preziose informazioni consentono di organizzare un’operazione ad alta tensione e ad alto rischio, al termine della quale il boss, dopo trent’anni di latitanza, viene finalmente arrestato.
L’attore Nini Bruschetta interpreta Messina Denaro, la cantautrice Levante alla sua prima vera prova da attrice, darà il volto a Maria la moglie del colonnello autore della cattura, Leo Gassmann sarà Ram un esperto della squadra investigativa. Nel cast troviamo Massimo De Lorenzo, Giacomo Stallone, Roberto Scorza, Noemi Brando, Paolo Briguglia e Bernardo Casertano.
“È stata una grande responsabilità interpretare l’autore della missione – ha detto Lino Guanciale al nostro giornale – anche perché si tratta di un evento estremamente recente nella nostra memoria collettiva. Il messaggio che spero possa arrivare al grande pubblico da questa serie? Ognuno di noi nel proprio piccolo può imitare il coraggio e l’eticità di queste persone, perché noi abbiamo cercato di restituirle nella loro quotidianità, in quanto hanno in comune con noi, si trovano ad affrontare al di là della straordinarietà del lavoro che fanno, problemi molto simili ai nostri, questo spero che consenta al pubblico di immedesimarsi meglio”.
Leo Gassmann ci ha parlato del suo personaggio: “Ram è un ragazzo giovane impegnato in una prova molto importante: per la sua prima volta sta facendo ciò che gli piace, occuparsi di onde elettromagnetiche ed intercettazioni radiofoniche. Dall’altra parte ha una compagna che ama moltissimo con la quale sta provando a costruire una famiglia, così lui vive tra questi due poli opposti, tra la vita privata e quella lavorativa. È un ragazzo al quale ci si affeziona velocemente, una persona genuina. Spero di averlo interpretato al meglio, si tratta di un personaggio veramente esistito”.
Levante e Leo Gassmann saranno anche tra i cantanti in gara al prossimo Festival di Sanremo.
Chiusura con Lino Guanciale, al quale abbiamo chiesto se ci può essere qualche sottile collegamento tra il Commissario Ricciardi (da lui interpretato da qualche anno con grande successo) che dialoga con i fantasmi delle vittime e il Colonnello Gambera che insegue un fantasma in carne e ossa. “I periodi e il contesto narrativo sono diversi – ha spiegato l’apprezzato attore – quello che lega queste due figure è indubbiamente l’amore per la giustizia”.
Testo e videointervista di Emilio Buttaro
