L’indagine demoscopica di 40db per “El País” e la “Cadena Ser” mostra una radiografia inquietante del voto spagnolo
MADRID – Estrema destra in crescita, sinistra in calo. La radiografia che mostra il sondaggio di 40db, incaricato dal quotidiano “El País” e la “Cadena Ser”, è inquietante. Lo spettro politico nazionale che emerge suggerisce una riconfigurazione con una crescita di Vox, rispetto alle elezioni generali del 2023, pari a cinque punti. Il movimento di estrema destra di Santiago Abascal, se si dovesse votare oggi, otterrebbe il 17,4% delle preferenze degli elettori.
Dal canto suo, il Partito Popolare registrerebbe una crescita di mezzo punto, insufficiente a raggiungere il 33 per cento dei voti ottenuti nel 2023. Di fatto, si attesterebbe attorno al 31%. Anche il partito ultra di Alvise Pérez crescerebbe. Sebbene su di esso pendano sospetti di irregolarità nel finanziamento, avanza fino a raggiungere il 2,3 per cento di stima di voto.
Preoccupante, invece, l’attuale congiuntura del PSOE. Prosegue il suo lento, però costante, trend negativo. Attualmente è 4 punti al di sotto del suo risultato elettorale. Alla sua sinistra, Sumar retrocede di un punto mentre Podemos avanza di appena sette decimi.
Attualmente, se si dà fede al sondaggio di 40db, la differenza tra il blocco di destra e quello di sinistra è abissale. La somma della destra tradizionale con l’estrema destra porterebbe il blocco vicino ad una potenziale maggioranza assoluta: 48,4% dei voti. Dalla maggioranza relativa passerebbe, invece, a quella assoluta con la somma del 2,3% del partito di Alvise, “Se Acabó la Fiesta”. La sinistra, dal canto suo, si ferma ad un misero 37,2 per cento. La differenza tra destra e sinistra è di un, a dir poco, clamoroso 13,5%.
L’indagine demoscopica è stata condotta durante i giorni nei quali la tensione politica era crescente. La decisione del Tribunale Supremo di ordinare l’arresto dell’ex ministro José Luis Ábalos, l’appello alla piazza del Partito Popolare e le parole del presidente Alberto Núñez Feijóo che suggeriva, senza mezzi termini, che il premier Pedro Sánchez “sarebbe finito in prigione”, hanno reso più convulso il già incandescente spettro politico. Anche le dimissioni del procuratore dello Stato, Álvaro Garvía Ortíz, condannato a due anni di interdizione dai pubblici uffici per una presunta diffusione di segreti, e le polemiche attorno alla figura di Carlos Mazón e la sua gestione della Dana, contribuivano a riscaldare gli animi e orientare l’opinione pubblica a destra.
Da un’analisi attenta del sondaggio emerge una maggiore “fedeltà di voto” tra gli elettori di estrema destra (84,6%). Vox è anche il partito che maggiormente attrae il voto degli elettori la cui età oscilla tra i 18 e 44 anni mentre l’elettorato del Psoe è prevalentemente femminile.
Redazione Madrid
