VENEZIA — Il mondo del cinema si incontra a Venezia per celebrare l’82ª edizione del Festival Internazionale del Cinema, in programma dal 27 agosto al 6 settembre. Considerato il più antico del mondo, l’evento non è soltanto una vetrina di film, ma un vero e proprio ponte culturale che collega nazioni, generazioni e storie di vita.
Il festival, conosciuto come La Biennale di Venezia, unisce tradizione e innovazione per attrarre cineasti e appassionati della settima arte da tutti i continenti. Quest’anno, 21 film competono per l’ambito Leone d’Oro, il massimo riconoscimento della competizione, sotto la presidenza del rinomato regista Alexander Payne.
Il Brasile in evidenza
La presenza brasiliana si rafforza con l’attrice Fernanda Torres, che fa parte della selezionata giuria della mostra competitiva. La partecipazione dell’artista sottolinea il forte legame tra il Brasile e il panorama cinematografico globale, valorizzando la diversità di prospettive che il festival intende promuovere.
Per l’italo-brasiliana ed ex-parlamentare italiana Renata Bueno, l’evento va ben oltre l’industria cinematografica, fungendo da spazio di dialogo tra culture e generazioni. “Il programma di quest’anno affronta temi contemporanei come la sostenibilità e la diversità, e recupera memorie storiche che, per molti, includono le esperienze della migrazione italiana”, afferma.
Queste narrazioni hanno un impatto profondo sugli italo-discendenti, che vedono nel festival un’occasione per celebrare le proprie radici. Film che esplorano l’identità, l’appartenenza e l’eredità, come le storie di famiglie che attraversarono l’Atlantico in cerca di una nuova vita, rafforzano il senso di comunità tra nonni, genitori e figli.
Impatto culturale ed economico
Oltre al suo significato culturale, il festival rappresenta un importante motore economico per l’Italia, attirando migliaia di visitatori e stimolando il turismo e le attività locali. Il marchio Made in Italy, sinonimo di qualità e raffinatezza, risalta durante l’evento, proiettando l’immagine del Paese come polo di eccellenza culturale ed economica.
Durante i giorni del festival, il Lido di Venezia si trasforma in un centro vibrante, con anteprime, tappeti rossi, conferenze ed esposizioni che celebrano il cinema e la cultura italiana.
Un evento che ispira e connette
La serrata competizione per il Leone d’Oro e il programma diversificato riflettono le sfide e le aspirazioni del nostro tempo. Il festival ispira nuove generazioni di cineasti, celebra l’eredità delle comunità di discendenti e promuove il dialogo interculturale in un mondo sempre più connesso.
“Il festival è un’esperienza che trascende l’intrattenimento, toccando cuori e menti in tutto il mondo”, conclude Renata Bueno.
Per conoscere meglio il programma e i film in concorso, è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento.

Piazza Sant’Eustacchio
Foto: Victor Sokolowicz
Renata Bueno
(Ex Deputata del Parlamento Italiano e Avvocata)
