Decisione legata a un ricorso legale. Il partito parla di “successo parziale”
MADRID. – I servizi segreti interni tedeschi (BfV) sospenderanno temporaneamente la classificazione di Alternativa per la Germania (AfD) come partito “estremista di destra”. La decisione arriva a seguito di un ricorso legale presentato dal partito stesso, come comunicato da un tribunale della città di Colonia.
L’AfD, noto per le sue posizioni anti-immigrazione, era stato etichettato come “una minaccia per la democrazia” dopo una lunga indagine condotta dall’intelligence tedesca. Tuttavia, la formazione guidata da Alice Weidel e Tino Chrupalla ha contestato la misura, definendola politicamente motivata.
Il tribunale ha stabilito che, in attesa della conclusione del procedimento legale, l’agenzia BfV non potrà più riferirsi pubblicamente all’AfD come “organizzazione estremista di destra accertata” e dovrà anche rimuovere dal proprio sito web un comunicato stampa con tale designazione. Le autorità hanno precisato che la sospensione non implica un’ammissione di responsabilità legale da parte dell’intelligence.
I vertici dell’AfD hanno accolto la decisione come “un primo passo importante” per difendere la propria immagine. “È un successo parziale – hanno scritto su X – che ci aiuterà a contrastare le accuse infondate”.
L’AfD è oggi il secondo partito in Germania, alle spalle dei conservatori del neo-cancelliere Friedrich Merz. La vicenda rischia di alimentare ulteriormente il dibattito politico e giuridico su come bilanciare libertà politica e difesa dell’ordine democratico in una fase di crescente polarizzazione in Europa.
