Maria Chiara Prodi eletta Segretaria Generale del CGIE

Maria Chiara Prodi, Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in una foto d'archivio.


La neo eletta Maria Chiara Prodi era già vice segretario generale per l’Europa. Il Ministro Plenipotenziario Luigi Maria Vignali, prima delle votazioni ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per ricordare il segretario generale Michele Schiavone e il segretario esecutivo Marco Nobili scomparsi recentemente.


MADRID.- È Maria Chiara Prodi la nuova Segretaria Generale del Consiglio Generale degli italiani all’estero (CGIE). La connazionale, originaria di Bologna, vive in Francia da molti anni ed è direttrice della Maison de l’Italie alla Cité internationale universitaire di Parigi e Presidente delle Acli di Francia. Prodi ha tutte le qualità umane e professionali per ricoprire un incarico tanto delicato e importante per le nostre comunità. 

Succede al caro amico Michele Schiavone scomparso recentemente. In memoria sua e dell’ex Segretario esecutivo del CGIE e Console Generale d’Italia a Vancouver, Marco Nobili, il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le politiche migratorie Luigi Maria Vignali ha chiesto un minuto di silenzio. 

Maria Chiara Prodi ha mostrato sempre grande sensibilità per le questioni sociali e le problematiche delle nostre comunità. Appartiene alla nuova generazione di emigranti e anche per lei il passaggio decisivo è stato l’Erasmus, dopo il quale non è più tornata a vivere in Italia. Nonostante ciò, e sebbene faccia parte di una generazione abituata alla mobilità soprattutto in Europa, conosce molto bene le problematiche degli italiani che sono arrivati con i primi flussi migratori e dei loro figli e nipoti grazie al ruolo che svolge ormai da tempo all’interno delle ACLI.

Nel presentare la sua candidatura Maria Chiara Prodi ha detto: “La nostra legge istitutiva dice che rappresentiamo gli italiani all’estero” una comunità che “ha vissuto importanti cambiamenti”. Dobbiamo chiederci, ha aggiunto, “se ci sono ancora le comunità all’estero o tanti singoli, e qual è il nostro ruolo nel creare e o incentivare le comunità”. Ha poi sottolineato: “È ai territori che ci hanno eletto che noi rispondiamo, non ai “rapporti di forza”.

Dalla nostra redazione giungano i migliori auguri di buon lavoro alla neo eletta Segretaria Generale del CGIE Maria Chiara Prodi.

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