MADRID. – Per il secondo anno consecutivo, la Fiorentina vede sfumare a un passo dal traguardo il trionfo in Conference League. Nella finale di Atene del 29 maggio, all’AEK Arena, è l’Olympiacos a trionfare – il primo successo europeo di una squadra greca – grazie all’undicesimo gol nel torneo di Ayoub El Kaabi, a segno al minuto 116, quattro minuti prima dell’epilogo ai rigori.
Una beffa per i Viola di Vincenzo Italiano, che un anno fa a Praga si erano inchinati al West Ham al 90′.
Nella Fiorentina, Italiano lascia in panchina l’argentino Lucas Beltrán e si affida al 4-2-3-1 con Andrea Belotti terminale offensivo; stesso atteggiamento tattico per José Luis Mendilibar, che la scorsa stagione aveva vinto la UEFA Europa League alla guida del Sevilla, con i portoghesi Daniel Podence e Chiquinho nel terzetto alle spalle di El Kaabi, attaccante marocchino finora autore di 10 reti nella competizione.
Il primo squillo è della squadra greca, con Podence che “testa” i riflessi di Pietro Terracciano: il portiere Viola si salva in calcio d’angolo. La Fiorentina trova il gol con Nikola Milenković, annullato per fuorigioco dello stesso difensore serbo, poi sale in cattedra Konstantinos Tzolakis, giovane portiere ellenico sempre pronto sui tentativi di Giacomo “Jack” Bonaventura.
Nell’Olympiakos il più intraprendente è sempre Podence, ma Terracciano non si lascia sorprendere dalla spizzata aerea dell’esterno arrivato in prestito dal Wolverhampton Wanderers.
Si va all’intervallo sullo 0-0, ma nella ripresa la finale non decolla. Italiano richiama il “Gallo” Belotti e getta nella mischia M’Bala Nzola, i suoi ci provano con Milenković ma il suo colpo di testa sull’angolo di Arthur Melo è impreciso. La Fiorentina ha un buon momento, Dodô sugli sviluppi di una transizione riesce a servire Christian Kouamé ma il tiro dell’ivoriano è “strozzato” e il portiere dell’Olympiacos riesce ancora a parare.
Mendilibar getta nella mischia Stevan Jovetić, temutissimo ex, e la sua squadra ha una limpida occasione sugli sviluppi di una punizione battuta da André Horta: lo spagnolo Vicente Iborra spizza di testa, ma il pallone termina fuori di pochissimo a Terracciano battuto.
L’epilogo ai supplementari è inevitabile, i tempi regolamentari della finale finiscono a reti inviolate. La coppa sembra destinata a essere assegnata ai rigori, ma dopo una chance per Jovetić arriva il gol-vittoria per l’Olympiacos di Mendilibar: lo firma il bomber El Kaabi su cross di Horta. I greci sono in estasi, la Fiorentina con il morale sotto i tacchi…
