Violenza donne: fermato un uomo a Milano, il Trentino piange Ester

Sos vittime violenza in casa
Sos vittime violenza in casa.

MADRID. – “Un sentito ringraziamento” agli agenti della Polizia di Stato che questa mattina a Milano hanno arrestato uno straniero di 54 anni ritenuto responsabile di tentato omicidio, rapina e atti persecutori nei confronti dell’ex compagna per un fatto avvenuto la notte tra il 29 e 30 dicembre scorsi, a bordo dell’autobus di linea Atm.

Ad esprimerlo è Romano La Russa, assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia. “Ancora una volta – ha aggiunto La Russa – ci troviamo davanti ad un caso di violenza nei confronti di una donna da parte di un ex compagno, un fenomeno odioso verso il quale non dobbiamo mai abbassare la guardia. Questi reati violenti vanno perseguiti con la massima severità”.

Non ce l’ha fatta, invece, Elisa Scavone, 65 anni, accoltellata dal marito nel pomeriggio di mercoledì 10 gennaio in un appartamento di via Galluppi, nel quartiere di Borgo Filadelfia a Torino. È morta ieri sera all’ospedale delle Molinette dov’era ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime per le ferite inferte dall’uomo, arrestato subito dopo dalla polizia.

Intanto in Valfloriana, nella frazione di Montalbiano, in Val di Fiemme, in Trentino, è ancora dolore e sgomento per la morte di Ester: la donna, 37 anni, è stata uccisa ieri da una coltellata sferrata dall’ex compagno, che poi si è tolto la vita impiccandosi. Affidati a uno zio i tre figlioletti, che al momento della tragedia si trovavano a scuola. I drammatici fatti accaduti ieri in Valfloriana sono stati oggetto di riflessione anche all’interno della Giunta provinciale di Trento riunita oggi in Piazza Dante. Un dramma che ha scosso profondamente la comunità trentina e che associa anche i sentimenti di dolore e cordoglio espressi dai componenti dell’esecutivo provinciale.

Invertire la rotta

“E’ il momento del dolore – commentano presidente ed assessori – e accanto a questo sentimento vive anche lo sconcerto per un atto inaspettato e di incredibile violenza. Il nostro pensiero è rivolto a chi è stato colpito da questo dramma, in particolare ai figli, ma anche alla comunità di riferimento, profondamente ferita ed ulteriormente esposta alla vulnerabilità. Il nostro impegno continuerà nel solco di un’alleanza fra tutte le istituzioni, nella convinzione che insieme possiamo avere più possibilità di invertire una rotta che davvero spaventa”.