Calcio, Serie A: l’Inter si avvicina al derby a punteggio pieno, Juve terza insieme alla sorpresa Lecce 

Lautaro Martinez festeggia una rete.
Lautaro Martinez festeggia una rete. ANSA/MATTEO BAZZI

MADRID.- Che la Juventus si sarebbe potuta trovare al terzo posto dopo tre gare forse sarebbe stato pronosticabile, anche in forza di un calendario non complesso. Ma che dopo la terza giornata avrebbe occupato la piazza insieme al Lecce sicuramente in pochi lo avrebbero immaginato. Le gare della domenica calcistica hanno però anche sancito la conferma dell’Inter, prima insieme al Milan a punteggio pieno, e il riscatto del Torino, che ha ottenuto la sua prima vittoria in questa Serie A.

Inter rullo compressore. La prima del Toro

In ordine, nel tardo pomeriggio di ieri, Inter-Fiorentina e Torino-Genoa hanno aperto i match della domenica. Larga vittoria per 4-0 dei nerazzurri, ottimo viatico in attesa del derby che li attende al rientro dalla sosta. Stracittadina che si annuncia spettacolare, visto che le milanesi sono le uniche due formazioni con tre successi in tre gare. Tra l’altro per i nerazzurri senza subire reti, evento che non si verificava in avvio di stagione dal 1966.

In cronaca, nel poker rifilato ai viola brilla ancora la stella di Lautaro Martinez, a segno con una doppietta per un totale di cinque gol da inizio campionato. La partita si sblocca al 23’ quando Thuram arriva puntuale di testa a deviare un preciso cross di Dimarco.

Il raddoppio lo firma il centravanti argentino, arrivato a 107 gol in tutte le competizioni con la maglia dell’Inter, sfruttando al meglio un assist del compagno di reparto, bravo a pescarlo da solo al limite dell’area all’8’ della ripresa. A seguire Calhanoglu trasforma il rigore del 3 – 0 e chiude ancora Lautaro Martinez con una splendida girata di prima su traversone basso di Cuadrado.

Come detto, il Torino ha agguantato nel recupero la prima vittoria in campionato, grazie a una magia di Radonjic che al 94’ ha fatto tutto da solo: azione solitaria sulla fascia, poi a tu per tu con il portiere genoano Martinez lo ha superato da posizione defilata con un violento tiro sotto la traversa. Fino a quel momento la partita era trascorsa sul filo dell’equilibrio, con molti duelli a centrocampo e poche occasioni da gol nonostante la presenza in campo dei due bomber Zapata e Retegui.

Juventus senza fatica

Nei posticipi serali le altre due gare, Empoli-Juventus e Lecce-Salernitana, terminate rispettivamente 2-0 per i bianconeri e i sorprendenti pugliesi. La squadra di Allegri è passata al Castellani, in una gara gestita senza troppa fatica contro l’unica squadra ancora senza punti in classifica. Danilo a segno già in avvio, ma l’arbitro rileva un fallo del difensore bianconero su Berisha, al debutto tra i pali dei toscani.

Al 24’, però, il capitano dei bianconeri trova ancora la via del gol e questa volta in maniera regolare, risolvendo una mischia sugli sviluppi di un angolo calciato da Kostic. Sul finire di tempo Vlahovic potrebbe raddoppiare, ma si fa parare il calcio di rigore concesso per fallo di Maleh su Gatti.

Nel secondo tempo ospiti sempre in pressione, con Chiesa e Vlahovic vicini al raddoppio ma per il raddoppio c’è da attendere fino al minuto 82. Milik lancia Chiesa che parte dalla propria metà campo e si invola verso l’area avversaria, fuori dal limite viene steso da Berisha, ma riesce a rialzarsi per depositare nella porta sguarnita e mettere al sicuro il risultato.

Sorpresa Lecce

Al Via Del Mare, il Lecce continua a stupire, andando alla sosta da imbattuta, con due vittorie consecutive in casa e un pareggio in trasferta. La squadra di D’Aversa passa subito in vantaggio al 6’, con un colpo di testa di Krstovic su cross di Gendrey che manda sotto la Salernitana. Secondo gol consecutivo per il nuovo attaccante dei salentini. Ospiti vicini al pareggio poco prima dell’intervallo, con Candreva che a tu per tu con Falcone non riesce a superarlo.

Nel secondo tempo il tecnico dei campani Sousa le prova tutte per riequilibrare il match, utilizzando tutti i cambi a sua disposizione, ma ci si mette la sfortuna a ostacolarlo, quando Cabral coglie il palo con una conclusione dalla sinistra. Lo stesso granata spreca da centro area un’ottima occasione allo scadere, poi nel recupero interviene il Var per assegnare un calcio di rigore ai padroni di casa, per uno sfortunato fallo di mano sempre di Cabral. Sul dischetto si presenta Strefezza, che trasforma il penalty e chiude la gara.

(Redazione/9colonne)