Il programma del PP: giù le tasse, più nucleare, via la legge sulla memoria democratica

Alberto Núñez Feijóo

MADRID – 365 proposte per ottenere l’agognato “cambio”. Il Partito Popolare (PP) spagnolo oggi ha presentato il suo programma elettorale in vista delle politiche del 23 luglio: un progetto che il leader della formazione, Alberto Núñez Feijóo, ha descritto come “un contratto con gli spagnoli” per “gestire” il passaggio dal modello del governo di Pedro Sánchez a quello di un ipotetico nuovo esecutivo a trazione popolare. “La Spagna non merita un altro periodo dominato dalle bugie, dalla malvagità e dalle manipolazioni”, ha detto Feijóo in un evento organizzato presso la Casa America di Madrid. “Il ‘sanchismo è la banalità’. Il cambio è sostituire la banalità con tolleranza e buon senso”, ha aggiunto.

Con una proiezione raffigurante l’esterno della Moncloa alle spalle, l’attuale capo dell’opposizione ha pronunciato oggi un discorso volto a offrire all’elettorato garanzie di moderazione. “Mi presento per essere l’alternativa serena que la maggioranza degli spagnoli sta attendendo e invoca”, ha detto, ispirandosi così a un concetto già utilizzato dal collega di partito Juanma Moreno nella campagna per le ultime amministrative andaluse, che ha vinto con maggioranza assoluta.

In quanto al programma, elaborato con “ambizione riformista” ma allo stesso tempo frutto di una “riflessione realista”, si possono estrapolare alcuni punti salienti.

Economía

In questo ambito, una delle principali misure presentate è quella di favorire “un immediato sollievo fiscale” alle famiglie, promuovendo sconti sull’Irpef. Inoltre, si propone la riduzione temporanea dell’Iva su carne, pesca e conserve, un provvedimento reclamato dal PP da tempo. Si conferma anche la volontà di “eliminare” la tassa “sulle grandi fortune”, introdotta da Sánchez con carattere temporaneo.

In quanto alle pensioni, il programma si limita a promettere di assicurare “sostenibilità e sufficienza” del sistema, senza particolari ulteriori dettagli. C’è anche un passaggio riguardante i Fondi del programma Next Generation Ue, che il PP intende “sfruttare meglio”: sono previste un’analisi della gestione attuale degli stessi, la creazione di un ente di appoggio per “migliorarne l’orientamento” e la promozione di misure per “agilizzarne” l’esecuzione.

Migranti

In questo ambito, il PP propone come prima misura l’introduzione di un sistema di immigrazione “legale” basato “su un sistema a punti” che “premierà la formazione accademica, le competenze linguistiche e la capacità di innovazione”. Un meccanismo che, a detta del partito conservatore, favorirà “un’immigrazione basata sulle pari opportunità e sul merito”.

Inoltre, la formazione di Feijóo si impegna a “potenziare” i controlli delle frontiere per evitare entrate irregolari e accelerare i processi di respingimento ed espulsione. Per quanto riguarda il Patto sulle migrazioni e sull’asilo in fase avanzata di discussione a livello Europeo in questo periodo, il PP promette di volerne promuovere l’applicazione e di voler puntare sul “rafforzamento della solidarietà tra Stati membri”.

Transizione energetica e transizione democratica

Sul piano energetico, spiccano due prese di posizione: quella contro “misure eccezionali” riguardanti il mercato elettrico, come la cosiddetta “soluzione iberica” che ha permesso una consistente riduzione degli importi delle bollette negli ultimi mesi, e quella in favore “dell’allungamento della vita utile delle centrali nucleari esistenti in Spagna”.

Dal punto di vista del processo di transizione al modello democratico della Spagna post-franchista e dei processi di esame e rielaborazione del passato, comprendente i risarcimenti alle vittime di guerra civile e franchismo, l’idea del PP è chiara: la legge per la “memoria democratica” promossa dal governo Sánchez va “abrogata” e sostituita con una che punti a favorire la “riconciliazione nazionale”.

Redazione Madrid