Ultimi sondaggi, il centrosinistra dà segnali di ripresa

MADRID – Segnali di ripresa. Gli ultimi sondaggi elettorali pubblicati in Spagna mostrano un centrosinistra in grado di recuperare alcuni dei seggi che, stando a rilevamenti precedenti, rischiava di lasciare per strada, così come una frenata per quanto riguarda la destra. A condizionare le opinioni espresse dagli intervistati, secondo le società che hanno effettuato i rilevamenti, è il periodo di negoziati tra formazioni politiche, in particolare Partito Popolare (PP) e Vox, per conformare le nuove amministrazioni regionali e comunali dopo le elezioni locali dello scorso 28 maggio. E c’è chi non esclude una novità di rilievo, ovvero un possibile sorpasso di Sumar a Vox come terzo partito.

Questo scenario è suggerito in particolare da un sondaggio realizzato da Sigma Dos e pubblicato da El Mundo. Stando a questo rilevamento, ora la distanza tra i due blocchi sarebbe si sarebbe ridotta ai minimi da mesi a questa parte: se a gennaio scorso PP e Vox riuscivano a mettere insieme 187 seggi (11 in più dei necessari per superare la soglia della maggioranza assoluta), e quindi 69 in più rispetto alle formazioni di sinistra, adesso otterrebbero 175 deputati in tutto e si situerebbero a solo 38 di differenza positiva rispetto al centrosinistra.

Così, pur mantenendo saldamente la prima posizione con il 34% dei voti (contro il 20,81% del 2019), il PP vedrebbe ridursi le possibilità di mettersi a capo di un governo stabile. D’altra parte, il Partito Socialista dell’attuale premier Pedro Sánchez resta a una distanza non irrisoria (con 5,6 punti percentuali in meno), ma con prospettive migliorate in quanto a numero di seggi (dai 93 di gennaio ai 102 di oggi).

La sorpresa, stando sempre a questo sondaggio, potrebbe arrivare dal nuovo movimento progressista Sumar, guidato dall’attuale vicepremier seconda Yolanda Díaz: raccogliendo il 13,7% circa dei voti, supererebbe di tre decimi complessivi gli ultraconservatori di Vox, ottenendo una posizione considerata chiave, la terza, soprattutto per quanto riguarda alcune circoscrizioni. Nelle province più spopolate, infatti, lo scenario più probabile è che solo due o tre formazioni ottengano seggi, per cui chi si piazza dal quarto posto in giù rimane escluso.

In totale, Sumar – che riunisce in coalizione una quindicina di partiti – potrebbe ottenere 35 seggi. Stessa quota che spetterebbeal partito di estrema destra, che così perderebbe 17 seggi rispetto a quelli che detiene attualmente.

Un altro sondaggio pubblicato in giornata è quello di NC Report per La Razón. Pur dando per sicura una maggioranza assoluta in mano alla combinazione PP-Vox (con almeno 182 seggi), anche in questo caso viene registrato un lieve calo da parte dei popolari. Mentre i socialisti potrebbero guadagnare un seggio, rimanendo però al di sotto della soglia dei 100 (e ottenendo tra 97 e 99). Per quanto riguarda gli altri due partiti, Vox rimarrebbe al terzo posto con 38-40 seggi, mentre Sumar si fermerebbe a 31-33.

La stessa tendenza è messa in luce anche da alcuni altri sondaggio degli ultimi giorni, come quello realizzato da Sociométrica e pubblicato oggi da El Español. Tuttavia, PP e Vox manterrebbero buone possibilità di superare largamente la soglia della maggioranza assoluta in caso di alleanza, stando a tale rilevamento.

Redazione Madrid