Famiglie, cultura, sicurezza: il bottino di Vox negli accordi con il PP

El líder nacional de Vox, Santiago Abascal

MADRID – Famiglie, cultura, sicurezza. Dopo le elezioni amministrative e comunali spagnole dello scorso 28 maggio, i buoni risultati raccolti da Partito Popolare e Vox in molti territori hanno creato condizioni favorevoli per stabilire patti elettorali che ora iniziano a materializzarsi: e sono proprio i tre elencati i campi in cui la formazione ultraconservatrice sta raccogliendo i bottini che le sono più congeniali, grazie alla concessione dei corrispondenti assessorati da parte dei popolari. Allo stesso tempo, in diverse località i dipartimenti sulle pari opportunità sono destinati a scomparire. “Miglioreremo la vita degli spagnoli in 140 comuni”, è la promessa espressa da Vox in un recente comunicato.

Come spiegato in un articolo da El País, tra le priorità della formazione di estrema destra c’è quella di portare avanti una “battaglia culturale” per contrastare alcune delle principali istanze della sinistra. E ottenere il controllo di determinati ambiti dell’azione politica territoriale è uno dei principali strumenti tenuti in considerazione dal partito per riuscirci.

Come anche fatto dall’attuale governo di destra in Italia, anche Vox punta ad esempio a dare spazio a discorsi riguardanti la tutela delle famiglie più che a quelli riguardanti la promozione della parità di diritti tra uomini e donne. “Stanno scomparendo assessorati ideologici come quelli per la Parità, che hanno sperperato milioni di euro dei cittadini in politiche che non hanno risolto i loro veri problemi”, afferma il partito di Santiago Abascal in una nota.

I cambiamenti frutto degli accordi tra PP e Vox saranno visibili, ad esempio, in capoluoghi di provincia come Valladolid, Burgos, Guadalajara, Toledo e Ciudad Real. Ma sono diverse decine i comuni in cui avranno luogo.

Un altro ambito in cui Vox ha ottenuto peso specifico importante è quello dei dipartimenti di gestione della sicurezza pubblica locale: la formazione di Abascal promette di essere pronta a lavorare per “sradicare la violenza, le occupazioni abusive di immobili, le aggressioni sessuali e qualsiasi tipo di reato di strada”.

Inoltre, sono diversi i comuni in cui il partito di estrema destra ha ottenuto il controllo degli assessorati alla Cultura: l’idea è di aumentare gli sforzi per tutelare e promuovere ambiti considerati espressioni dei valori tradizionali della Spagna, quali la tauromachia o il patrimonio storico, scrive El País.

Redazione Madrid