Lo stadio Monumental La Rinconada potrebbe ospitare gare dello Spring Trainning nel 2024

Lo stadio Munumental a Caracas.
Lo stadio Munumental a Caracas.

CARACAS – In questo 2023 nella capitale venezuelana ha aperto i battenti lo stadio Monumental Simón Bolívar, nel rione La Rinconada. L’impianto sportivo ha ospitato alcune gare della Serie del Caribe vinta dai Tigres de Licey (Republica Dominicana).

Stando ai rumors apparsi sui diversi media, il “pelotero” Miguel Cabrera e l’imprenditore italo-venezuelano Giuseppe Palmisano (presidente della Liga Venezolana de Béisbol Profesional) stanno iniziando a lavorare per portare in Venezuela alcune gare dello spring training della stagione 2024.

Molti tifosi venezuelani sognano che Cabrera giochi la sua ultima gara in quello stadio. Ricordiamo che l’asso nato a Maracay giocherà in questo 2023 la sua ultima stagione in Majjor League Baseball. Ma gli amanti del baseball sperano che, nel caso si realizzi davvero una sfida di Major nel Monumental Simón Bolívar, tra i protagonista in campo ci sia Miguel Cabrera.

Dal canto suo, l’italo-venezuelano Giuseppe Palmisano ha dichiarato su alcuni media il suo parere sul fatto di ospitare alcune gare dello Spring Trainning nello stadio del rione La Rinconada. “Noi, come lega, faremo di tutto per ottenere alcune partite dello spring. Sappiamo che non sarà facile! Era necessario avere in Venezuela uno stadio di queste dimensioni, che certo  aiuterà alla crescita del baseball nel paese”.

In passato il Venezuela ha ospitato gare con squadre della MLB come protagoniste. Nel 1947, nello stadio San Agustín di Caracas ha ospitato una serie di amichevoli con protagonisti in campo i Navegantes del Magallanes, Sabios de Vargas, New York Yankees e Brooklyn Dodgers. Poi ci furono tre sfide tra le due squadre targate MLB e i “Muli del Bronx” portarono a casa la Coppa “Ciudad de Caracas”.

Vent’anni dopo, nel 1967, lo stadio Universitario ha fatto da cornice alla sfida tra gli allora Kansas City Athletics e Minnesota Twins. I “Gemelli” si aggiudicarono la coppa messa in palio dagli organizzatori grazie alle 4 vittorie ottenute contro Kansas City.

Nel 1972, visitarono  Caracas, Cincinnati Reds e Pittsburgh Pirates, quest’ultimi vinsero 2 gare su tre disputate nello stadio Universitario.

Nel 2000, lo splendido stadio ai piedi dell’Ávila ha ospitato le sfide tra gli Atlanta Braves che avevano in rosa l’italo-venezuelano Andrés Galarraga Padovani, Oswaldo Guillén e Eduardo Pérez e i Tampa Bay Devil Rays che avevano peloteros come Miguel Cairo e Wilson Álvarez.

L’anno dopo, lo stadio José Bernardo Pérez della cittá di Valencia ospitò due gare tra gli Houston Astros con Richard Hidalgo e gli allora Cleveland Indians con Omar Vizquel.

Grazie a queste sfide, i tifosi venezuelani hanno visto dal vivo pezzi da 90 del calibro di Roberto Clemente, Tany Pérez, Joe Morgan, Willie Stargell, Johnny Bench, Chipper Jones, Greg Maddux, Tom Glavine, John Smoltz, Roberto Alomar, Craig Biggio, Jeff Bagwell, Pete Rose ed altri.

(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)

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