La ‘legge trans’ avanza in Parlamento con il suo nucleo intatto

La ministra delle Pari Opportunità, Irene Montero

MADRID — Il nucleo della ‘legge trans’ resiste. Una delle iniziative legislative più divisive per i partiti del governo ha superato oggi un altro passaggio significativo, senza modifiche sostanziali in uno degli aspetti che ha generato maggior dibattito, come confermato dalla ministra delle Pari Opportunità, Irene Montero. La discussione in sessione plenaria verterà su un testo che prevede la possibilità di chiedere un cambio di sesso all’anagrafe senza necessità di autorizzazione giudiziaria a partire dai 14 anni.

Proprio sui limiti del riconoscimento della cosiddetta “autodeterminazione di genere” si incentra uno dei dibattiti più aspri nel seno della maggioranza, e in particolare all’interno del Partito Socialista stesso. Tali discrepanze hanno portato la formazione del premier Pedro Sánchez a estendere il periodo di studio e discussione della proposta di legge, reclamata a gran voce da collettivi Lgtbi+, e a tentare di modificarne alcuni punti attraverso la presentazione di emendamenti.

Oggi, la commissione parlamentare per le Pari Opportunità ha approvato l’impalcatura della legge; nel corso della votazione, un emendamento che prevedeva l’introduzione di maggiori restrizioni per la richiesta di cambio sesso nel caso dei minorenni, secondo i media spagnoli.

Tale decisione è stata accolta con soddisfazione dalla parte del governo favorevole all’approvazione della legge così com’è ora. “Un passo in più per l’approvazione finale. Grazie alla maggioranza parlamentare femminista che lo ha reso possibile”, ha scritto su Twitter la ministra Irene Montero, sottolineando che non c’è stata “nessuna battuta d’arresto”.

Da parte sua, la deputata ed ex vicepremier socialista Carmen Calvo, una delle voci più critiche con alcuni aspetti della legge, ha affermato ai microfoni della radio Cadena Ser di non essere ancora sicura sulla direzione del proprio voto quando la ‘legge trans’ verrà votata dal Congresso. “La legge dev’essere discussa e la politica non permette di prevedere molte cose da un giorno all’altro”.

Redazione Madrid