Scrisse sms contro Trump, licenziato agente dell’Fbi

Da un tasto della tastiera di un computer sbuca la testa di un agente.
Scrisse sms contro Trump, licenziato agente dell'Fbi.

WASHINGTON. – L’agente dell’Fbi Peter Strzok che scambiò sms anti Trump con una collega è stato licenziato dal Bureau investigativo. Un provvedimento che giunge a sorpresa in quanto supera una precedente decisione disciplinare interna in base alla quale si stabiliva che Strzok sarebbe stato degradato e sospeso per 60 giorni, ma non di più. Invece il vicedirettore dell’Fbi è andato oltre e ha disposto il licenziamento dell’agente dopo 21 anni di servizio, suscitando anche la reazione a caldo del presidente Donald Trump, che ha tuonato: “finalmente è stato licenziato. Era responsabile dell’inchiesta su Hillary Clinton, ora vada rifatta”.

Strzok faceva parte della squadra impiegata dal procuratore speciale Robert Mueller nell’inchiesta sul cosiddetto Russiagate, da quell’incarico fu però immediatamente sollevato dopo l’emergere di sms che questo aveva scambiato nel 2016 con una collega, l’avvocatessa dell’Fbi Lisa Page con cui aveva una relazione sentimentale. In uno degli scambi, quando questa le chiedeva “(Trump’) non diventerà mai presidente, vero?”, Strzok rispondeva” “No. No non lo diventerà. Lo fermeremo”.

Gli ‘agenti amanti’, li chiamarono, e finirono nel mirino del presidente Trump nelle sue lamentele verso l’inefficacia e la pretestuosità dell’inchiesta condotta dall’Fbi. L’agente è stato ascoltato anche al Congresso, messo sotto torchio dai repubblicani che gli hanno contestato quella condotta come scorretta. Strzok si è difeso e con vigore, affermando che non vi erano tracce nelle sue azioni di una condotta di parte nella professione, determinato e sicuro al punto da sostenere un botta e risposta acceso con i membri della commissione parlamentare in aula il mese scorso.

Adesso la doccia fredda, con la decisione del licenziamento presa dal vicedirettore dell’Fbi. Elemento che l’avvocato dell’agente, Aitan Goelman, ha messo in evidenza quale peculiare considerato che solitamente è il direttore del bureau a gestire le misure disciplinari, ha notato.