Funivia M.Bianco: ministero francese apre inchiesta

(ANSA) – AOSTA, 26 SET – Il ‘Bureau d’enquetes sur les accidents de transport terrestre’ ha aperto un’inchiesta sull'”incidente tecnico e l’evacuazione della telecabina Panoramic Mont-Blanc”, avvenuti lo scorso 8 settembre. Lo riporta sul proprio sito web lo stesso ufficio del ministero dell’Ambiente d’Oltralpe. Centodieci passeggeri, tra cui diversi italiani, erano rimasti bloccati dal pomeriggio di giovedì 8 settembre a causa di un problema tecnico (cavi incrociati), sospesi a oltre 3.400 metri di quota sulla linea che unisce le stazioni dell’Aiguille di Midi (3.777 metri) a quella di Punta Helbronner (3.462 metri). Più di 60 erano stati soccorsi dagli elicotteri nel tardo pomeriggio. Poi il buio e la nebbia avevano bloccato i sorvoli. Altri 12 passeggeri erano stati portati a terra nella notte, calando delle funi sul ghiacciaio. In 34 avevano trascorso la notte al freddo, alcuni senza acqua né assistenza. Solo verso le 8 del venerdì, dopo 18 ore, la cabinovia era ripartita e anche loro erano stati tratti in salvo. Dopo l’evacuazione degli ultimi passeggeri, il Panoramic è stato chiuso. La stazione di Punta Helbronner è invece accessibile da Courmayeur, grazie alla nuova funivia italiana Skyway Monte Bianco, che è sempre stata operativa. L’ufficio per le inchieste sugli incidenti nel trasporto terrestre è stato costituito nel 2004, con una legge votata dopo l’incidente del traforo del Monte Bianco del 1999, che provocò 39 morti.