Us Open: Djokovic al terzo turno, ma spalla preoccupa

Djokovic
Djokovic riceve assitenza medica alla spalla. (AFP)

ROMA. – L’Us Open, quarto slam della stagione, potrebbe perdere il suo favorito numero 1, Novak Djokovic, a causa di una spalla sinistra che fa le bizze.

Il serbo nella notte italiana ha battuto in tre set senza eccessivi problemi l’argentino Juan Ignacio Londero, n.56 dell’Atp, in poco più di due ore di gioco ma il suo vero avversario è stato il dolore all’articolazione, che lo ha costretto a chiedere anche l’intervento del medico in campo.

Il campione uscente non ha nascosto la sua preoccupazione, soprattutto per il dolore provato, in vista dei prossimi impegni: “Probabilmente metterò il braccio sotto ghiaccio, non lo muoverò e vediamo che sucede – ha detto Djokovic -. Il bello dei tornei dello Slam è che hai un giorno libero tra le partite e spero che con un aiuto medico ed adeguati trattamenti portò stare meglio di oggi”.

Londero non ha saputo approfittare della situazione, data la tanta differenza di talento e determinazione tra i due, e anche al terzo turno Djokovic, a meno di una disastrosa evoluzione delle sue condizioni fisiche, dovrebbe uscire indenne.

I problemi sorgeranno più avanti, quando si alzerà la qualità degli avversari e con essa la lunghezza degli incontri. Insomma, difendere il titolo potrebbe essere davvero un’impresa per il comunque sempre positivo campione serbo.

Nello sparuto elenco degli incontri che la pioggia ha permesso di concludere, c’è anche quello tra Serena Williams, a caccia del 24/o titolo slam, e la connazionale Caty McNally.

La 17enne di Cincinnati, n.121 al mondo, ha vinto il primo set 7-5, obbligando la Williams alla rimonta (6-3, 6-1) per evitare un’umiliante eliminazione anticipata. “Non mi ero allenata per giocare così, sapevo di poter giocare un pochino meglio – ha commentato Serena -, e alla fine ce l’ho fatta”.

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