Papa Francesco incontra i bambini: “Pregate per la pace”

L'intervento di Roberto Benigni durante l'udienza di Papa Francesco con i bambini. (Frame video Vaticannews)

MADRID. – “Cari bambini, fate un applauso ai nonni. Salutate i vostri genitori, i vostri amici ma soprattutto: avete visto che quando hanno portato il pane e il vino, c’erano bambini, anche c’era un nonno: salutate i nonni”. Papa Francesco si rivolge con queste parole ai bambi che in questi due giorni hanno gremito prima lo stadio Olimpico e poi piazza San Pietro per la giornata a loro dedicata ed istituita dal santo Padre, conclusa con la partecipazione di Roberto Benigni.

Il riferimento è alla presenza di Lino Banfi, nonno per eccellenza non solo per l’età ma anche per le sue partecipazioni televisive. E ancora una volta, il pensiero finale è per lo stop ai conflitti, ma anche per chi soffre per le malattie: “Qui ci sono tanti bambini ammalati dietro di me. Pregate sempre e soprattutto pregate per la pace, perché non ci siano le guerre”.

L’invito è quello di affidarsi allo Spirito Santo, che ovviamente è il tema della riflessione nell’omelia all’interno della Messa. L’incontro con i bambini prende il posto dell’Angelus e la riflessione sullo Spirito Santo è inevitabilmente legato al discorso della Trinità che Papa Francesco declina a misura di Bambino.

“Chiediamo sempre a Dio, il Padre Nostro, che ci accompagni nella vita e che ci faccia crescere. Preghiamo Gesù perché ci aiuti, perché sia vicino a noi e anche quando facciamo la comunione noi riceviamo Gesù e Gesù ci perdona tutti i peccati”.

Gesù, seconda persona della trinità, ricorda il Santo Padre, perdona sempre, anche il peggiore dei peccati, anche il più efferato: “Non dimenticatevi questo: Gesù perdona tutto e perdona sempre e noi dobbiamo avere l’umiltà di chiedere perdono. “Perdona me, Signore, ho sbagliato. Sono debole. La vita mi ha messo in difficoltà ma tu perdoni tutto. Io vorrei cambiare vita e tu aiutami”.

La chiave di tutto, spiega il santo padre, è l’umiltà di accostarsi a Lui riconoscendo di avere sbagliato. Chi lo fa, troverà la porta del perdono aperta. Ai bambini, il Santo Padre spiega come lo Spirito Santo sia un fedele compagno nella vita di ciascun cristiano: “Lo Spirito Santo è Dio, è dentro di noi. Noi riceviamo lo Spirito Santo nel Battesimo,  nei Sacramenti. Lo Spirito Santo è quello che ci accompagna nella vita- spiega il Pontefice – E’ quello che quando facciamo qualcosa male ci rimprovera dentro”.

E dunque, prosegue. “Siamo tutti felici perché crediamo. La fede ci fa felici. E crediamo in Dio che è “Padre, Figlio e Spirito Santo”.

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