L’emozione di Antonio Albanese ai David di Donatello

Antonio Albanese intervistato da Emilio Buttaro per “La Voce d’Italia”.

“Mi sento già super premiato perché ho una candidatura e un premio per un film che amo particolarmente, per un film necessario”. Così Antonio Albanese al Quirinale nei giorni scorsi commentando l’emozione per la nomination ai David di Donatello. Il film è “Cento domeniche” nel quale l’attore è perfetto anche in un ruolo drammatico. “Questa candidatura ha davvero un sapore particolare”. Nella pellicola c’è il racconto di una storia universale, che ha riguardato tantissimi piccoli risparmiatori, traditi dall’avidità ma anche dai crack bancari.

La regia di “Cento domeniche” è dello stesso Albanese che al nostro giornale ha spiegato: “In una scena ben precisa, quasi al culmine di tutto ho bloccato il set e mi sono dovuto isolare. In quel momento l’immedesimazione mi stava portando a qualcosa di diverso. Ho sentito tanto quel personaggio perché lo desideravo, così come desideravo tanto quel film perché è un’ingiustizia incredibile e la volevo raccontare. E’ un tradimento che si deve raccontare. Sono figlio di operaio e ho fatto l’operaio, poi ho lasciato il certo per l’incerto e ho deciso di lavorare nel paesino dove sono nato che amo tanto perché volevo una protezione particolare e volevo entrare in una storia che poteva essere benissimo la mia”. Per questo film Antonio Albanese è stato candidato con grande merito al David di Donatello come miglior attore. 

Emilio Buttaro

 

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