Conference League, impresa della Fiorentina: elimina il Club Brugge e approda in finale

L'allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano a bordo capo dell'Artemio Franchi
L'allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano a bordo capo dell'Artemio Franchi. EPA/CLAUDIO GIOVANNINI

MADRID. – Missione compiuta per la Fiorentina di Vincenzo Italiano, che ieri sera in terra belga, pareggiando 1-1 in extremis e su rigore, ha eliminato il Club Brugge nella semifinale di ritorno di Conference League, guadagnando dunque la possibilità di giocare la finalissima della competizione, in programma ad Atene il prossimo 29 maggio contro una fra Olympiakos e Aston Villa.

Fiorentina, ancora una finale: ma ora bisogna vincerla

Per la dimensione dei viola, quello della finale di Conference è un traguardo da festeggiare: i toscani avevano perso l’epilogo dello scorso anno a Praga contro il West Ham. La Fiorentina ora ci riproverà ad Atene il prossimo 29 maggio, ed attende questa sera il risultato della seconda semifinale di ritorno, tra i greci dell’Olympiakos e gli inglesi dell’Aston Villa (4-2 per gli ellenici all’andata). Chissà se si materializzerà il secondo successo di una formazione italiana in questa coppa, dopo il trionfo della Roma di Josè Mourinho nel 2022.

Contro il Club Brugge una gara dura: un rigore premia la Viola

Dopo il 3-2 ottenuto all’ultimo secondo del match di andata al Franchi, la Fiorentina scendeva in terra belga con un piccolo ma significativo vantaggio. Vanificato però dal gol quasi immediato di Vanaken che, dopo neppure 20 minuti, portava in vantaggio il Bruges. Un risultato che avrebbe condotto le due squadre ai supplementari.

Nel primo tempo, la Fiorentina soffriva le incursioni dei belgi, abili nella corsa ma poco precisi nei passaggi. E così, dopo un secondo tempo condotto in attacco, durante il quale erano i legni più volte a fermare la Viola, ecco l’epilogo decisivo, con un rigore concesso dall’arbitro turco in favore degli ospiti. Dal dischetto, a soli 4 minuti dalla fine, si presentava Beltran, che non sbagliava. Un 1-1 che premiava la Fiorentina, ora approdata alla finale di Conference League.

Vincenzo Italiano: “Sono felice. Siamo ancora in finale”

“È straordinario, due anni in questa competizione e due finali – ha detto a fine partita l’allenatore Vincenzo Italiano – abbiamo fatto un secondo tempo strepitoso, la maledizione dei pali ci perseguita ma Beltran è stato bravissimo. Un traguardo fantastico in una bolgia. Era impensabile quando sono arrivato a Firenze: dissi ai tifosi che avrei fatto di tutto per giocare le coppe, non le avevo fatte da calciatore. Avete visto che percorso fantastico nei due anni successivi: non conoscevo l’Europa, affronti avversari di livello e ambienti caldissimi. Sono felice, siamo ancora in finale”.

Beltran, rigore decisivo: “Batistuta mi ha dato qualche consiglio”

Decisivo, come detto, è stato il rigore segnato da Lucas Beltran: “Meno si pensa e meglio è, non ti devi rendere conto delle responsabilità – ha sottolineato a fine gara l’attaccante argentino – pesava tanto quel rigore: alla fine è andata dentro e siamo in finale. Nico Gonzalez? Mi ha chiesto se fossi sicuro, ho risposto affermativamente e allora mi ha lasciato il pallone. Uno cerca sempre di sognare in grande e avere obiettivi ambiziosi. Sono molto contento di essere in questo grande club, sto benissimo a Firenze. Batistuta? Eravamo usciti a cena, mi ha dato qualche consiglio. Per me è un orgoglio vestire la maglia con il suo numero”.

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