Ucraina, il nuovo comandante in capo: “Miglioreremo metodi e vinceremo”

Carristi ucraini in piedi sul proprio carrarmato.
Carristi ucraini in piedi sul proprio carrarmato.. (Photo by Yevhen TITOV / AFP)

MADRID. – Il nuovo comandante in capo delle forze ucraine, Oleksandr Syrsky, subentrato ieri al generale Valery Zaluzhny alla guida delle armate di Kiev nella lotta con la Russia, nel suo primo messaggio pubblico in tale carica ha lanciato un appello al “miglioramento” dell’esercito affinché l’Ucraina possa vincere la guerra. 

“Solo il cambiamento e il miglioramento continuo dei mezzi e dei metodi di guerra ci permetteranno di avere successo”, ha scritto su Telegram. Secondo Syrsky, “Nuovi compiti sono all’ordine del giorno. Si tratta innanzitutto di pianificare in modo chiaro e dettagliato le azioni di tutti gli organismi tenendo conto delle esigenze della prima linea in termini di armi più recenti fornite dai partner internazionali”.  

“La distribuzione e consegna rapida e razionale di tutto il necessario per le unità combattenti è stata e rimane il compito principale della logistica militare”, ha aggiunto Syrsky, assicurando che tra le sue priorità c’è quella della massima limitazione delle perdite umane. Una puntualizzazione che più di un commentatore ha messo in relazione alla reputazione del generale in diversi ambienti delle forze armate secondo cui Syrsky sarebbe un comandante pronto a raggiungere i suoi obiettivi senza tener conto del costo in termini di perdite umane. 

Syrsky, che ha 58 anni, è considerato l’artefice di alcune delle principali vittorie ucraine contro l’esercito russo. Ha supervisionato in particolare la difesa di Kiev all’inizio dell’offensiva russa e all’inizio di aprile 2022, pochi giorni dopo la ritirata dei russi dalla regione di Kiev, Zelensky gli ha conferito il titolo di “eroe dell’Ucraina”, la massima distinzione nazionale. Sei mesi dopo, nell’autunno del 2022, era ancora Syrsky al comando quando l’esercito ucraino inflisse una seconda umiliazione a Mosca cacciando l’invasore dalla regione di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina.