La scienza declinata al femminile nella “Scuola Statale Italiana” di Madrid

MADRID  – Anche la “Scuola Statale Italiana” di Madrid sarà protagonista della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”, indetta dall’Unesco nel 2015. Promosso dall’Addetto Scientifico della nostra Ambasciata, Sergio Scopetta, l’istituto educativo “italo-madrileño”, il 16 febbraio, ospiterà  “Scienza = sostantivo, singolare, femminile”, evento al quale sono state invitate brillanti ricercatrici italiane attive nell’area di Madrid. Ognuna racconterà la propria storia: i successi, le frustrazioni, le soddisfazioni e, perché no, anche le sconfitte.

Sono tante le donne che hanno contribuito con il loro impegno, con le loro ricerche allo sviluppo delle scienze. Ma, quando si naviga in internet alla ricerca di personalità che hanno lasciato una traccia nella storia della scienza, immediatamente appaiono i nomi di Leonardo Da Vinci, Nicolò Copernico, Isaac Newton, Charles Darwin, Louis Pasteur, Albert Einstein, Enrico Fermi. È la scienza declinata al maschile. Ci si dimentica spesso che esiste anche una declinazione al femminile; che ci sono state donne che hanno segnato importanti conquiste scientifiche. Basta ricordare nomi come Elena Lucrezia Cornaro, Laura Bassi, Madame Curie, Helen Taussig, Barbara Mcdintock fino ad arrivare a Rita Levi Montalcini o a Margherita Hack. Ed è questa solo la parte visibile di un enorme Iceberg costituito da donne che hanno lavorato in silenzio e i cui nomi ancora appena si sussurrano. Sono nomi che non meritano l’oblio; donne che hanno fatto cose memorabili creando tavole di calcolo, scoprendo i segreti dell’universo, innovando nel mondo della medicina e della farmacologia e che hanno sfidato i limiti del sapere. Sono state molte e continuano ad essere tante.

Iniziative come quelle dell’Addetto Scientifico Scopetta hanno non solo il pregio di essere divulgative ma anche il merito di stimolare la curiosità e alimentare possibili vocazioni allo studio delle discipline “Stem”. Ovvero, Bioinformatica, Biotecnologia, informatica, matematica applicata, solo per nominarne alcune.

Le mancate iscrizioni femminili ad alcuni corsi Stem  hanno duplici conseguenze: rappresentano una occasione mancata per le ragazze e un annoso problema di competitività per i paesi. In particolare, per Italia e Spagna. L’incontro sarà anche occasione per riflettere su questo tema, insieme ad esperte del territorio.

Parteciperanno all’evento in qualità di conferenziere: Leni Bascones (“Instituto de Ciencia de Materiales de Madrid”, ICMM – CSIC), Sara Cogliati (“Centro Biología Molecular Severo Ochoa”, UAM-CSIC, Madrid; Premio L’Oreal-UNESCO “For women in Science 2019”), Michela Montesi (“Depto. de Biblioteconomía y Documentación, Facultad de Ciencias de la Documentación”, UCM) “TBA”, Chantal Valeriani (“Depto. de Estructura de la Materia, Facultad de Física”, UCM), Lisa Rancan (“Depto. de Bioquímica y Biología Molecular de la Facultad de Medicina”, UCM), Mariella Graziano (GMV, Madrid).

Redazione Madrid