Da Ucraina a pensioni, scontro Meloni-Opposizioni in Senato

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo intervento in Senato (Frame video SenatoTv)

MADRID. – “Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare affinché il mercato del lavoro italiano continui questa sua tendenza positiva che però per i dati e, particolarmente per i dati che riguardano il lavoro femminile, rappresenta forse il risultato che mi rende più fiera di questo primo anno di governo”.

Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo al premier time in Senato, dopo che l’aula di Palazzo Madama ha reso omaggio a Giulia Cecchettin e alle donne vittime di violenza. 

“Vorrei approfittare per ringraziare tutti i gruppi parlamentari per il lavoro che hanno fatto in sede di approvazione delle norme di contrasto alla violenza contro le donne. Ciò dimostra, al di là delle pur numerose polemiche che sempre ci accompagnano, che esiste un terreno sul quale siamo in grado di lavorare insieme e vorrei dire che su questo terreno in particolar modo saremo sempre a disposizione” sottolinea Meloni, che rivendica i risultati dell’esecutivo in tema di occupazione. 

“Da ottobre 2022 ad oggi si è infatti registrata una serie di record occupazionali: record del tasso di occupazione, record di occupati e occupati permanenti, oltre mezzo milione di lavoratori in più, di cui 443.000 stabili, record di occupazione femminile in termini assoluti e di tasso di occupazione”. 

Nell’aula di Palazzo Madama, ieri teatro di un’intesa bipartisan per l’approvazione del ddl Roccella, torna tagliente il clima tra maggioranza e opposizione: “Il punto politico è che la sua coerenza, signora presidente, si è fermata al momento in cui è stata all’opposizione” attacca il leader di Italia Viva Matteo Renzi. 

Pungente la replica: “Non abbiamo la bacchetta magica per fare i miracoli: il costo della benzina dipende soprattutto dalle scelte dei paesi che detengono il petrolio, se ci vuole dare una mano con il suo amico Mohammad bin Salman forse ci aiuta ad abbassare il prezzo della benzina….”.

Sull’Ucraina, in particolare sulla telefonata fake dei due comici russi, batte il tasto il Movimento 5 Stelle: “Anche stavolta, a prova di telecamera, non c’è una Meloni in privato e una Meloni in pubblico, quello lo abbiamo visto altre volte – replica il premier – c’è una Meloni che dice sempre quello che pensa, che lo dice con chiarezza, con lealtà e che consente all’Italia di essere ascoltata e rispettata come purtroppo non lo è stata quando governavate voi”. 

Rispondendo al Pd, Meloni difende anche gli interventi del governo in materia pensionistica: “Posso garantire che la legge di bilancio garantisce equità sociale, equità dei regimi pensionistici insieme alla sostenibilità del sistema previdenziale”, ma “tra i nostri obiettivi c’è quello di procedere nell’arco della legislatura a una riforma adeguata e strutturale”. 

Parole nette anche sull’accordo con l’Albania in tema di migranti: “L’accordo rispetta il diritto internazionale perché l’Albania non è la Germania nazista ma uno stato di diritto candidato all’ingresso nell’Ue e presieduto tra l’altro da un premier socialista”. Infine, al presidente La Russa che la ringrazia per la presenza in aula, Meloni confessa: “Mi manca molto il Parlamento, come si vede dalla passione che metto nelle risposte e vengo volentieri”.

(Redazione/9colonne)