Champions League, l’Inter è già agli ottavi. Per il Napoli un pari che sa di beffa 

I giocatori dell'Inter festeggiano Lautaro Martínez dopo il gol dell'1-0 che vale il derby contro il Milan.
I giocatori dell'Inter festeggiano Lautaro Martínez dopo il gol. ANSA / ROBERTO BREGANI

MADRID. – Serata in agrodolce per le squadre italiane impegnate in Champions. Nel mercoledì di coppa, l’Inter espugna in extremis Salisburgo e brinda alla qualificazione agli ottavi di finale. Mezzo passo falso casalingo, invece, per il Napoli, bloccato al Maradona dall’Union Berlino. I partenopei devono dunque rimandare i festeggiamenti per il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.

Lautaro Martìnez entra e segna dal dischetto: l’Inter è già agli ottavi 

L’Inter di Simone Inzaghi raggiunge il suo primo, significativo obiettivo stagionale qualificandosi alla fase successiva della Champions League con due giornate di anticipo. Il lieto evento si è materializzato ieri alla Red Bull Arena di Salisburgo, dove i nerazzurri, non senza soffrire, hanno sconfitto i padroni di casa per 0-1.

E’ stato ancora Lautaro Martìnez a togliere le castagne dal fuoco, con un rigore realizzato a cinque minuti dal termine della contesa. E pensare che l’argentino era entrato in campo appena un quarto d’ora prima, in sostituzione di Alexis Sanchez. E così, all’85esimo, mano galeotta in area per gli austriaci e gol dagli undici metri del bomber interista, che metteva il punto esclamativo su una partita che, almeno per la prima ora di gioco, aveva visto i nerazzurri soffrire il forcing del Salisburgo, squadra fisica e veloce.

Poi, quando la pressione degli uomini di mister Struber calava, ecco che saliva in cattedra l’Inter, capace di realizzare il gol non solo della vittoria ma, come detto, anche della qualificazione agli ottavi di finale. Adesso, il prossimo obiettivo dell’Inter è quello di conquistare la prima piazza del gruppo D, per ora occupata dalla sorprendente Real Sociedad, che ha gli stessi punti dell’Inter (10) ma una migliore differenza reti.

Ormai impossibile qualificarsi, invece, per Salisburgo (3 punti) e Benfica, ancora fermo a zero. Saranno proprio i lusitani i prossimi avversari dei nerazzurri a Lisbona, il prossimo 29 novembre.

Le dichiarazioni di Inzaghi: “Qualificarci in anticipo è un motivo d’orgoglio” 

“I ragazzi sono stati bravi – ha detto Simone Inzaghi al termine del match – negli ultimi 20′ siamo riusciti ad emergere. Esserci qualificati con due giornate d’anticipo – ha aggiunto il mister dei milanesi – è motivo di grandissimo orgoglio: è il terzo anno che ci qualifichiamo agli ottavi. Siamo molto soddisfatti ma sappiamo che mancano ancora due partite”.

Solo pari per il Napoli, qualificazione vicina ma primo posto che si allontana 

Non c’è sorriso, invece, per il Napoli, bloccato 1-1 allo stadio Maradona dai tedeschi dell’Union Berlino. Un pari che impedisce ai ragazzi di Rudi Garcia di braccare il Real Madrid che, dal canto suo, ha battuto per 3-0 il Braga. Quella di ieri pomeriggio è stata una gara non esaltante per i partenopei che, ancora privi di Osimhen, erano comunque andati in vantaggio poco prima del termine del primo tempo con Politano, che in qualche modo riusciva a ribadire in rete un cross basso e teso di Mario Rui.

Nel secondo tempo però, il Napoli si faceva cogliere impreparato di fronte al contropiede tedesco, con i berlinesi che coglievano il gol del pari al 52’ con Fofana. Per l’Union di Leonardo Bonucci (in campo da titolare a Napoli) è il primo punto raccolto dopo ben 12 sconfitte consecutive.

Intendiamoci, nessun dramma comunque per gli azzurri, che tuttavia ora abbandonano l’idea di conquistare il primo posto, saldamente nelle mani del Real Madrid (12 punti contro i 7 del Napoli), mentre Braga e Union sono quasi tagliate fuori (3 punti per i portoghesi e 1 per i tedeschi). Prossima sfida quella del Bernabeu, dove la truppa di Garcia tenterà di riavvicinare i blancos di Carlo Ancelotti, sempre più in fuga nel gruppo C.

Le dichiarazioni di Rudi Garcia: “Deluso dal risultato ma non dalla prestazione” 

“Il gol subito ha rovinato tutto – ha spiegato il tecnico Garcia al termine della partita – abbiamo fatto la gara giusta ma non si può prendere una ripartenza di quel genere da azione d’angolo. Ci è mancata un po’ di lucidità ed un pizzico di fortuna. Siamo delusi dal risultato, non dalla prestazione”.

(Redazione/9colonne)

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