Vino, marchigiana Umani Ronchi “Cantina dell’anno” per Gambero Rosso

Vigneti "Umani Ronchi". (cortesia Gambero Rosso)

MILANO. – L’azienda Umani Ronchi della famiglia Bianchi-Bernetti è la “Cantina dell’anno” per la “Guida vini d’Italia 2024” del Gambero Rosso. Si tratta della prima realtà nella storia enologica delle Marche ad aggiudicarsi questo riconoscimento.

A condurre l’azienda è oggi Michele Bernetti (figlio del fondatore, Massimo) che ritirerà il premio il 15 ottobre a Palazzo Brancaccio di Roma. “E’ un riconoscimento che premia il lavoro della squadra e anche una certa propensione verso l’innovazione, di processo e di prodotto” ha affermato Michele Bernetti, che è anche presidente dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), aggiungendo che “condividiamo questo premio anche con il territorio, con una terra che esprime prodotti autoctoni di grandi potenzialità, sia nelle Marche che in Abruzzo dove siamo arrivati in tempi più recenti intuendo che i confini delle vigne non sono gli stessi di quelli geografico-amministrativi. Magari un giorno – ha concluso – arriveremo a unire assieme le forze sui mercati internazionali”.

Umani Ronchi ha circa 210 ettari di vigneti, a cui se ne aggiungono più di 30 in affitto, principalmente dislocati nelle Marche (oltre 170 ha) ma con un robusto “sconfinamento” in Abruzzo. Azienda biologica a partire dal 2001 in Abruzzo, percorso proseguito con il Verdicchio dei Castelli di Jesi nel 2015 e completato con i vigneti del Conero, dallo scorso anno la Cantina ha guadagnato anche la Certificazione di sostenibilità ambientale, economica e sociale, riconosciuta da Equalitas.

L’azienda ha chiuso il 2022 con un fatturato da oltre 15 milioni di euro (+11% sul 2021) realizzato per quasi i due terzi grazie alle vendite di Verdicchio, Rosso Conero, Pecorino, Montepulciano d’Abruzzo e altri vini esportati in 60 Paesi nel mondo.

(Red-Alp /askanews)