Serie A, Napoli e Milan a punteggio pieno. Juventus pari con polemiche, Lazio fanalino di coda

Giovanni Di Lorenzo nella partita vinta dal Napoli contro il Sassuolo. ANSA / CESARE ABBATE

MADRID. – Nel weekend si è disputata la seconda giornata della Serie A. Napoli e Milan continuano la loro marcia in vetta alla classifica, bissando i successi dell’esordio. A punteggio pieno anche un sorprendente Verona, che ha battuto la Roma. Solo pari (tra le polemiche) per la Juventus, mentre la Fiorentina si fa rimontare due gol dal Lecce e l’Atalanta perde a Frosinone. Sprofonda la Lazio, ultima in classifica. Stasera l’Inter va a Cagliari.

Napoli e Milan inarrestabili. Sorpresa Verona

Anticipo di campionato vincente per il Milan, che davanti ai 70mila di San Siro travolge il Torino per 4-1. Apertura con protagonista ancora Pulisic: il nuovo acquisto di Pioli bissa il gol di Bologna, portando avanti i rossoneri. Che si fanno tuttavia raggiungere dopo una manciata di minuti dal lampo granata di Schuurs. Ma per i ragazzi di Juric è solo un fuoco di paglia: il Milan preme e torna a comandare quasi subito, grazie ad un rigore di Giroud e al tris di Teo Hernandez. Nella ripresa non c’è storia, con i padroni di casa che calano il poker ancora con il centravanti francese. E sempre dal dischetto.

Dopo centottanta minuti, per il Diavolo è già duello in vetta con il Napoli, che al Maradona ha regolato 2-0 un Sassuolo troppo morbido, orfano delle giocate del bizzoso Berardi, fuori per scelta tecnica tra mille voci di mercato. Una grossa mano a Garcia gliel’ha data comunque l’espulsione di Maxime Lopez, cacciato dal campo (quando la gara era ancora in bilico) dall’arbitro per qualche parolina di troppo. Da lì, e dopo il gol iniziale su rigore di Osimhen, gli azzurri dilagano: raddoppio di Di Lorenzo e vittoria facile.

A punteggio pieno c’è anche il Verona, che parte bene contro la Roma e alla fine del primo tempo è avanti di due gol (Duda e Ngonge). La Roma (sempre priva di Mourinho in panchina) è sfortunata: si procura un rigore che gli viene cancellato per la segnalazione di un altro precedente fuorigioco millimetrico e colpisce per due volte i legni della porta avversaria (Cristante e Pellegrini). A nulla serve il gol di Houssem Aouar, gli scaligeri passano 2-1. Ma l’entusiasmo giallorosso sta per risbocciare: forse, oggi, chiusura positiva della trattativa con Romelu Lukaku. La Capitale è pronta ad abbracciare il suo nuovo campione.

Juventus pari in rimonta. Al Bologna manca un rigore

Gara delle polemiche a Torino, dove la Juventus si salva grazie ad un gol di Vlahovic a dieci minuti dalla fine, dopo il vantaggio quasi immediato del Bologna con Ferguson. Sullo 0-1 l’arbitro Di Bello (colpevolmente non corretto dal Var) non vede un evidente fallo su un contatto in area (quasi in porta) tra Samuel Iling-Junior e Dan Ndoye, lasciando proseguire tra le proteste rossoblù (1-1).

Rimonta Lecce a Firenze. Atalanta e Lazio, sconfitte che pesano

Davvero rocambolesco quello che è accaduto ieri a Firenze: la Fiorentina di Italiano, già a rischio eliminazione in Conference League, si fa rimontare due gol dal Lecce: per i viola inizio eccellente con i sigilli di Nico Gonzalez e Duncan nei primi 25 minuti di gara. Poi l’escalation del Lecce, a segno con Rafia e con l’ultimo arrivato Krstovic (2-2).

Male Gasperini a Frosinone: i ciociari bussano subito con l’uno-due Harroui-Monterisi. A nulla serve il gol di Zapata per un’Atalanta che rimedia la prima sconfitta stagionale. Dopo il Lecce, anche il Genoa è indigesto alla Lazio: la squadra di Sarri non recupera il gol di Retegui realizzato dopo un quarto d’ora (0-1). Per i biancazzurri seconda sconfitta su altrettante gare, che vale l’ultimo posto in classifica.

(Redazione/9colonne)

Lascia un commento