Il design italiano protagonista a Madrid con la ceo di Artemide

Carlotta-de-Bevilacqua_Ambasciata-italiana-a-Madrid
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MADRID —  Il grande appuntamento internazionale con il design italiano è arrivato anche quest’anno. E pure la Spagna ha potuto contare su una testimonial d’eccezione per l’occasione. La protagonista dell’edizione dell’Italian Design Day a Madrid è infatti stata Carlotta de Bevilacqua, ceo dell’azienda leader nel campo dell’illuminazione Artemide. L’imprenditrice è stata ospite in giornata dell’ambasciata italiana di Madrid, che ha promosso tre sue conferenze in altrettanti scenari: il ciclo di incontri rappresenta una delle svariate iniziative organizzate dalle istituzioni nostrane in Spagna in occasione di questa rassegna tematica.

Il primo di questi eventi si è tenuto stamattina alla IE University, Escuela de Arquitectura y Diseño, che si trova nella quinta torre del Distretto finanziario della capitale. In questa sede, la altresì architetto e designer ha illustrato a un gruppo di allievi l’evoluzione storica degli studi sulla luce e come i progressi in questo ambito sono stati applicati alla produzione di Artemide nel campo del design.

“Andare in profondità nella comprensione del significato della luce”, ha spiegato, è una delle priorità della azienda, che fa del “rispetto della sostenibilità” un’altra delle sue prerogative. De Bevilacqua ha anche ripercorso alcune tappe della storia del gruppo, fondato nel 1959 da Ernesto Gismondi e presente oggiogiorno in più di 100 paesi nel mondo, con 5 unità produttive in Italia, Francia, Ungheria e Canada.

Gli argomenti trattati da De Bevilacqua si inseriscono nell’ambito della tematica generale dell’Italian Design Day di quest’anno: il titolo dato alla rassegna è infatti “La qualità che illumina. L’energia del design per le persone e per l’ambiente”.

A margine della conferenza, l’imprenditrice ha dichiarato all’ANSA che l’Italian Design Day rappresenta “l’opportunità di raccontare e spiegare il dna di un’azienda e tutta la sua ricchezza”, anche “a una generazione che sarà quella che farà il futuro, non solo del design”.

De Bevilacqua ha aggiunto che la sua azienda “si riconosce moltissimo nella cultura del progetto spagnolo”, perché la luce “ispira la rete di vita delle città spagnole e della cultura di questo Paese”.

Dopo l’evento della mattinata, la ceo di Artemide era attesa nel pomeriggio alla Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Madrid e al Collegio degli Architetti di Madrid. Anche in queste sedi, De Bevilacqua ha sottolineato quanto sia importante “progettare la luce” che, fino agli inizi del secolo scorso, aveva una sola sorgente: il fuoco. Ha anche tenuto a sottolineare come la sostituzione della lampadina per il “led” abbia cambiato il modo di armonizzare luce, architettura e tecnologia offrendo nuove soluzioni nel “design” e  rivoluzionando l’estetica con la luce sempre protagonista.

L’ambasciata italiana a Madrid ha anche promosso l’iniziativa “Il design italiano per le strade”, consistente in una campagna di sconti del 10-15% su prodotti ‘made in Italy’ a cui possono aderire punti vendita multimarca e monomarca. La campagna sarà valida fino al 20 marzo.

Redazione Madrid

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