Eva Cantarella premiata a Madrid: “è una giurista universale”

MADRID — Omaggiare una “giurista universale”. È questo il motivo che ha portato  in Spagna ad assegnare alla professoressa italiana Eva Cantarella il premio ‘Ursicino Álvarez’, volto a riconoscere ogni due anni l’opera di esperti autorevoli dell’ambito del Diritto Romano. Ieri, Cantarella stessa ha partecipato personalmente alla cerimonia di consegna del premio, organizzata presso l’Illustre Collegio dei Notai di Madrid “Mi sento onoratissima”, ha detto.

Secondo quanto stabilito nella motivazione della giuria, ‘l’Ursicino Álvarez’ è stato conferito a Cantarella come omaggio a una delle “ultime sopravvissute di un’eccellente generazione di romanisti”. Assieme a lei, è stato premiato anche il giurista Andreas Wacke, non presente tuttavia di persona per motivi di salute. 

Nel corso della cerimonia, è stato sottolineato come la giurista, nata a Roma nel 1936, sia stata protagonista di una “traiettoria professionale ineccepibile”. María Isabel Núñez Paz, docente dell’Università di Oviedo e incaricata di pronunciare una ‘laudatio’ della premiata, ha definito Cantarella “una donna con autoritas”, mettendo in evidenza l’importanza che ha dato negli anni allo studio del diritto romano con l’applicazione della “prospettiva di genere”. 

“Mi fa così piacere che in un Paese diverso dal nostro, anche se così vicino, ci si renda conto dell’importanza di una materia come il Diritto romano nel curriculum scolastico, cosa che purtroppo in Italia è meno considerata, perché si tende sempre a penalizzare le materie storiche”, ha dichiarato Cantarella stessa a margine della cerimonia.

Un concetto ribadito anche nel discorso di ringraziamento che ha pronunciato. “La restrizione degli insegnamenti romanistici in Italia è molto, molto preoccupante”, ha sostenuto. 

Il premio ‘Ursicino Álvarez’, concesso dalla Fondazione Ursicino Álvarez, è arrivato alla sua nona edizione.

F. R. / Redazione Madrid