Felipe e Letizia allo stand italiano di Fitur: “un bellissimo gesto d’attenzione”

L'Ambasciatore Riccardo Guariglia conversa con il re Felipe VI e la regina Leticia

MADRID — Uno spazio in agenda tutto riservato all’Italia. C’è stato tempo anche per una sosta di alcuni minuti presso il padiglione ufficiale del nostro Paese nel corso del tour inaugurale tenuto dai reali di Spagna per la nuova edizione della Fiera Internazionale del Turismo di Madrid (Fitur). Una visita che Felipe VI e Letizia hanno trascorso dialogando con l’ambasciatore italiano in Spagna Riccardo Guariglia e due rappresentanti dell’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit), l’amministratrice delegata Ivana Jelinic e il consigliere del cda Sandro Pappalardo.

“È stato un bellissimo gesto di attenzione verso l’Italia”, ha commentato a margine il diplomatico. 

La conversazione tra il re e la regina spagnoli e la delegazione italiana si è incentrata su diversi aspetti: in particolare, si è parlato di sviluppo turistico in Italia, anche in territori meno conosciuti, di relazioni bilaterali con la Spagna in questo settore e del potenziale di modalità specifiche di turismo, come quello religioso, quello eno-gastronomico o quello sportivo.

Accogliendo i reali di Spagna, Guariglia ha sottilineato che “è un grandissimo onore” il fatto che i due monarchi “abbiano scelto di visitare, fra i tantissimi Padiglioni presenti, proprio quello italiano: ciò dimostra eloquentemente quanto sia profondo il vincolo di amicizia che unisce i nostri due Paesi”. Felipe e Letizia erano accompagnati da altre autorità, tra cui la ministra del Turismo Reyes Maroto e la presidente della Comunità di Madrid Isabel Díaz Ayuso.

Curato dall’Enit, lo stand italiano include spazi riservati alle regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna e Veneto, le province di Bergamo-Brescia, Capitali Italiane della Cultura 2023, Ita Airways, la Repubblica di San Marino e 19 operatori privati del turismo, per un totale di 62 aziende. Inoltre, promuove iniziative come la candidatura di Roma per ospitare l’Expo 2030 o la Ryder Cup di golf, in programma quest’anno a Roma.

Foto cortesia Casa Reale

La 43esima edizione di Fitur è stata presentata come un’occasione per “consolidare” la “forte ripresa” del settore turistico dopo il crollo dovuto alla pandemia di Covid, con dati ormai vicini a quelli del 2019. Per quanto riguarda l’Italia, il 2023 è iniziato con “tutti i presupposti” per essere “un anno record”, soprattutto per quanto riguarda il mercato internazionale: a spiegarlo è stata Maria Elena Rossi, direttrice Marketing e Promozione di Enit. 

A detta della stessa Rossi, gli obiettivi principali di quest’anno sono quelli di continuare a “investire sui mercati maturi, come quello europeo e americano” e lavorare “su mercati con alto potenziale” come quello del Golfo, del sud-est asiatico e dell’India”.

Secondo le stime attuali, ha aggiunto la direttrice Marketing dell’Enit, l’alta inflazione e i costi dell’energia non dovrebbero “impattare” in modo significativo sui flussi internazionali, mentre potrebbero “condizionare un po’ il mercato domestico”.

Nel 2022, sono stati rilevati una “ripartenza” di alcuni mercati “di lungo raggio”, “un mercato domestico molto forte” e “alcuni mercati di prossimità, come Francia e Spagna, in forte crescita”, ha aggiunto.

Francesco Rodella / Redazione Madrid