Dibattito tv in Andalusia, Moreno prova a schivare gli attacchi incrociati da destra e sinistra

MADRID — Attacchi incrociati sull’“uomo di moda” nel primo dibattito tv tra i candidati alle regionali andaluse. Il popolare Juanma Moreno, governatore uscente e gran favorito per la vittoria, è stato oggetto dei principali affondi da parte della maggior parte degli altri contendenti, coincidono le analisi della stampa iberica. In risposta, la sua strategia è stata quella di evitare duelli arditi e mantenere un profilo “istituzionale”.

“Lo dico apertamente: voglio governare da solo”, è stato il principale messaggio lanciato da Moreno nel dibattito, trasmesso in diretta da Rtve. “Non voglio avere le mani legate, per fare di più e arrivare più lontano”, ha aggiunto, ripetendo poi il suo slogan elettorale preferito in questa campagna: “Sto lavorando per avere una maggioranza sufficiente, una maggioranza serena”.

Nel corso della serata televisiva, Moreno ha anche evidenziato il fatto che i sondaggi lo danno in vantaggio, cercando allo stesso tempo di smascherare le strategie degli avversari. “Stasera sono l’uomo di moda, sarò il ricettore di tutti i colpi”, ha affermato. “Beh, lei è il presidente”, gli ha fatto notare in risposta una delle sue avversarie.

Gli altri candidati che hanno partecipato al dibattito sono stati Juan Marín, vicepresidente di del governo andaluso ed esponente di Ciudadanos, Juan Espadas, candidato del Partito Socialista, Inmaculada Nieto, (leader della coalizione di sinistra, Por Andalucía), Macarena Olona (Vox) e Teresa Rodríguez (Adelante Andalucía).

Mentre Espadas ha rivendicato la necessità di un governo socialista per “fermare l’ultra-destra”, Marín ha proposto di ricreare coalizione PP-Ciudadanos dell’ultima legislatura anche per la prossima. “Se credi che ci sia bisogno di rafforzare i servizi pubblici, migliori condizioni di vita e di lavoro e lottare contro il cambiamento climatico”, io credo che puede votare Por Andalucía”, è stato invece l’appello di Inmaculada Nieto.

Come già accaduto in altre occasioni, i momenti dialetticamente più tesi hanno coinvolto in particolare Vox e la sinistra radicale: Olona, da parte sua, ha negato l’esistenza della violenza di genere, mentre Teresa Rodríguez di Adelante Andalucía (sinistra) ha accusato l’estrema destra di “complicità” con il “terrorismo maschilista”.

I pronostici indicano che Moreno potrebbe vincere con un buon margine sugli avversari, ma senza maggioranza assoluta, il che potrebbe rendere necessario un accordo con l’estrema destra di Vox, come già avvenuto in altri territori spagnoli (uno su tutti, la Castiglia-León). Proprio sulle possibilità che venga riproposta una coalizione PP-Vox verte una delle principali incognite sulle andaluse, anche tenendo d’occhio eventuali rupercussioni per gli equilibri politici a più larga scala.

Redazione Madrid

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