Europa League: con Calafiori e Dzeko, la Roma rimonta lo Young Boys

Borja Mayoral i azione durante Roma-Young Boys all'Olimpico.
Borja Mayoral i azione durante Roma-Young Boys all'Olimpico. EPA/RICCARDO ANTIMIANI

ROMA. – Una vittoria meritata arrivata in rimonta e impreziosita dalla perla del giovanissimo giallorosso Calafiori. La Roma batte 2-1 gli svizzeri dello Young Boys in un match mai in discussione nonostante il gol del vantaggio a sorpresa degli ospiti. A segno anche Borja Mayoral e Dzeko per una serata in Europa League davvero sul velluto della squadra di Fonseca già qualificata e prima nel girone A.

Per la sfida dell’Olimpico, Paulo Fonseca deve fronteggiare un’emergenza in difesa. Oltre al lungodegente Nicolò Zaniolo, infatti, non sono stati convocati per problemi fisici Chris Smalling e Gianluca Mancini. Nel reparto arretrato sarà confermato Bryan Cristante, che nelle ultime tre partite ha giocato tutti e 90 i minuti da centrale difensivo. Una sola novità rispetto alla formazione annunciata: c’è Pedro e non Lorenzo Pellegrini nel tandem alle spalle di Borya Majoral.

Pronti via con il primo squillo della Roma che arriva dai piedi di Bruno Peres che su calcio di punizione costringe il portiere dello Young Boys e poco dopo è bellissima l’azione Pedro-Carles Perez: tiro di poco fuori. La Roma con i suoi cinque giocatori spagnoli in campo continua a spingere ma il gol non arriva e poco dopo la mezzora a passare in vantaggio sono gli svizzeri: Nsamè entra in area, salta secco Cristante e batte in uscita Pau Lopez che si fa passare la palla sotto alle gambe.

La reazione giallorossa non si fa attendere e poco prima della fine del primo tempo arriva il pareggio di Borja Mayoral bravo a insaccare una corta respinta del portiere svizzero su un tiro a botta sicura in piena area di rigore di Pedro.

La Roma riparte nella ripresa con Spinazzola al posto di Ibanez e Mkhitaryan per Pedro: il cambio di passo si vede subito con l’eurogol del giovane Calafiori che vale il meritato 2-1. Un sogno che si avvera il primo centro da applausi in giallorosso per il giocatore della Primavera.

La squadra di Fonseca non si ferma e con Dzeko entrato da pochi minuti chiude il match sul 3-1: il bomber bosniaco torna al gol, sul cross dalla destra di Bruno Peres leggermente deviato da un difensore, si coordina benissimo con il piatto destro e imbuca nell’angolo alla destra del portiere degli svizzeri.

Serata da dimenticare per gli ospiti che a otto minuti dal 90′ devono fare a meno di Camara espulso per un fallo di reazione su Mkhitaryan.